HIVES @ ALCATRAZ, MILANO 5/4/2008
Diciamo che la prospettiva di un concerto, degli Hives poi neanche la filarmonica di Londra, dopo tre e dico tre ore passate a camminare al Miart non è che sia proprio il mio ideale di vita, quindi lascio immaginare il mio umore che già di suo non si fa notare per solarità. Però poi al contrario delle previsioni pessimistiche del caso è stata una serata divertente e che DDio l'abbia in gloria, anche se per esprimermi come un indie radical-chic di sto cazzo: Uh, un pochino delusione. Me li aspettavo un po' più selvaggi invece li ho trovati leggermente imborghesiti, però sti cazzi, con quello che mi sono costati tra soldi e fatica se non spaccavano un po' di culi salivo io col trapano acceso.
FATTI DI CONCERTI VISSUTI
Per cercare amichetto numero uno ho abbandonato amichetti numero due attraversando un pogo al grido di 'Non fatemi del male!! Non ho più l'età!!". Alle prime note di Two Timing Touch and Broken Bones mi sono arresa al mio destino e circondata da tamarri, tra cui il sosia selvaggio di _Riccardino al quale ho promesso amore fino alla fine del concerto, mi sono trovata da sola a ballare la mia canzone preferita, e non è bello. Ma cosa più di un momento Carramba rende una serata davvero indimenticabile? E non ci facciamo mancare qualcosa?? Ovvio che no. Amichetto numero uno (noto latin lover de no' artri) incontra amichetti numero due. Il resto è storia, ricordi e risate. E Hives.
DEVO SMETTERLA DI DROGARMI, CAP 21
Qui il motivo per cui ho deciso che è meglio evitare il trucco 60s. Quando sarò una rock star cocainomane e corcherò di legnate mi marito voglio comunque avere un aspetto da Red carpet. Lo sapete che sono una pignola.
(Postare la foto era più d'impatto e di minor sbattimento, ma splinder non la pensa così)
(Quando finisco le lamentele vi spiego perchè quest'estate mi ha fatto cagare, però vi prego, sopportatemi ancora un po'.....)
LA MORTE HA IL SAPORE DI SALSA BARBECUE
Non c'è niente di meglio della cucina messicana per alleviare il senso di gastrite che incombe su di me.
Burp.
Pensavo che forse ho capito perchè nei miei 20cofcof anni di vita non ho mai sbarellato per andare a vivere da sola: primo perchè mi scatta subito la sindrome da casalinga, tipo stanotte mentre pioveva nel dormiveglia pensavo "cielo! ma con questo tempaccio non mi si asciugano i panni!" E sicuramente avevo una scopa in mano e dei bigodini in testa. Secondo: uffi, ho appena finito di vedere Psyco e adesso c'ho paura :( :(
E fuori ci sono pure i tuoni :( :(
SUMMER UPDATE
PICCOLE DESIGNER D'INTERNI CRESCONO
Ho montato tutta sola (sostegno morale dei Franz Ferdinand) la mia prima cassettiera Ikea.
Sono un eroa.
Non è ancora crollata.
Se stringi troppo una vite, il legno si rompe. Non so se i miei figli comprerò mobili ikea, non prima dei 18 intendo.
Vado ad aprire e chiudere i cassetti ancora per 10 minuti.
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